Lunedì, 19 Settembre 2016

Il nuovo CAD

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 di data 13 settembre 2016 il D. Lgs. 26 agosto 2016, n. 179 “Modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale sposta l’attenzione dal processo di digitalizzazione in sé ai diritti digitali di cittadini e imprese, realizzando le condizioni utili affinché questi possano godere a pieno dei vantaggi delle tecnologie digitali nella gestione dei propri rapporti con la pubblica Amministrazione. Nello specifico il cambiamento strutturale del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione è affidato a un’identità digitale (SPID), attraverso cui accedere e utilizzare i servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, e al domicilio digitale in collegamento con l’anagrafe della popolazione residente.

SPID è l’identificativo con cui un cittadino si fa riconoscere dalla pubblica amministrazione, mentre il domicilio digitale è l’indirizzo on line al quale può essere raggiunto dalle pubbliche amministrazioni.