Comunicazioni telematiche

La Provincia – con la deliberazione n. 2051 del 14 dicembre 2020  - ha aggiornato le regole per le comunicazioni telematiche all’interno dei propri uffici ed ha altresì definito le modalità operative per lo scambio di documenti tra la Provincia e i suoi interlocutori sia pubblici che privati (altre pubbliche amministrazioni, cittadini, imprese, società, associazioni, professionisti, ecc.) mediante gli strumenti informatici oggi disponibili.

Se sei un cittadino e decidi di utilizzare gli strumenti telematici per trasmettere validamente alla Provincia domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni, devi seguire queste semplici regole e ricordare che le devi trasmettere alla casella di posta elettronica certificata dell’ufficio competente (consulta qui gli indirizzi delle strutture provinciali):

- se usi una casella di posta elettronica (certificata o tradizionale) devi sottoscrivere le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni mediante firma digitale o firma autografa; in quest’ultimo caso, dopo averle firmate, devi scansionarle (“scannerizzarle”) e trasmetterle insieme alla copia di un documento di identità

- se usi il sito web o portale (ad esempio, il portale dei servizi online), le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni non devono essere sottoscritte, ma devi identificarti mediante SPID oppure attraverso la carta d’identità elettronica (CIE), la carta nazionale dei servizi (CNS) o la tessera sanitaria, attivata però come carta provinciale dei servizi (CPS)

- se usi il tuo domicilio digitale, iscritto nell'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (INAD), le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni non devono essere sottoscritte.

Se sei un’impresa o un professionista sei obbligato a usare gli strumenti telematici per trasmettere validamente alla Provincia domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni e devi seguire le stesse regole sopra esposte per i cittadini. RICORDATI che potrai utilizzare la posta elettronica tradizionale SOLO qualora tu non sia obbligato all'iscrizione nell'Indice nazionale delle imprese e dei professionisti (INI-PEC).

Se sei una pubblica amministrazione devi utilizzare il canale della cooperazione applicativa (interoperabilità). Solo qualora tu non abbia ancora aderito all'interoperabilità, potrai ancora utilizzare la posta elettronica certificata. In ogni caso i documenti così trasmessi devono essere firmati e protocollati.

FORMATI AMMESSI

I FILE allegati alle comunicazioni devono avere uno dei seguenti formati (e relative estensioni): PDF/A, PDF, XML, TXT, TIFF, TIF, JPEG, JPG, JFIF, JPE, EML, BMP, CSV e GIF. Ciò perché tali formati sono riconosciuti idonei alla conservazione a lungo termine, in quanto i documenti prodotti con questi formati sono stabili. E’ inoltre ammesso anche il formato HTML limitatamente al corpo del messaggio di posta elettronica. La firma digitale, se prevista, deve essere apposta esclusivamente su file nei formati ammessi sopraindicati. I formati compressi (ad esempio .zip) non sono accettati.

I FILE non possono avere singolarmente una dimensione superiore a 70 mega.

ATTENZIONE!!! Se le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni che hai compilato sono in formato pdf compilabile, ricordati che DEVI trasmettere oltre al file compilabile anche lo stesso file in forma statica. Ciò perchè il pdf compilabile non garantisce l'immodificabilità del documento amministrativo informatico. La firma digitale deve essere apposta solo e soltanto sulla versione del file in formato statico.

Se alla domanda o documento da presentare va applicata la MARCA DA BOLLO, la stessa deve risultare visibile sulla domanda o sul documento scansionato oppure devono esserne riportati gli estremi (giorno e ora di emissione e identificativo di 14 cifre) nel modulo di domanda.

Per saperne di più leggi il testo della deliberazione e delle direttive allegate .