Comunicazioni telematiche

La Provincia – con la deliberazione n. 2468 del 29 dicembre 2016 - ha aggiornato le regole per le comunicazioni telematiche all’interno dei propri uffici ed ha altresì definito le modalità operative per lo scambio di documenti tra la Provincia e i suoi interlocutori sia pubblici che privati (altre pubbliche amministrazioni, cittadini, imprese, società, associazioni, professionisti, ecc.) mediante gli strumenti informatici oggi disponibili.

Se sei un cittadino e decidi di utilizzare gli strumenti telematici per trasmettere validamente alla Provincia domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni, devi seguire queste semplici regole e ricordare che le devi trasmettere alla casella di posta elettronica certificata dell’ufficio competente (consulta qui gli indirizzi delle strutture provinciali):

- se usi una casella di posta elettronica (certificata o semplice) devi sottoscrivere le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni mediante firma digitale o firma elettronica qualificata oppure con firma autografa; in quest’ultimo caso, dopo averle firmate, devi scansionarle (“scannerizzarle”) e trasmetterle insieme alla copia di un documento di identità

- se usi il sito web o portale, le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni non devono essere sottoscritte, ma devi essere identificato attraverso il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) oppure attraverso la carta d’identità elettronica (CIE), la carta nazionale dei servizi (CNS) o la tessera sanitaria, attivata però come carta provinciale dei servizi (CPS)

- se usi una casella di posta elettronica certificata le cui credenziali di accesso ti sono state rilasciate previa identificazione (PEC-ID), le domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni non devono essere sottoscritte.

Se sei un’impresa o un professionista sei obbligato a usare gli strumenti telematici per trasmettere validamente alla Provincia domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni e devi seguire le stesse regole sopra esposte per i cittadini.

Se sei una pubblica amministrazione devi utilizzare la posta elettronica certificata oppure, se sei un soggetto federato in P.I.Tre, devi usare il canale della cooperazione applicativa (interoperabilità). Le tue comunicazioni sono valide se: sottoscritte con firma digitale, oppure sottoscritte con altro tipo di firma elettronica qualificata, oppure dotate di segnatura di protocollo, oppure è possibile accertarne in altro modo la provenienza.

ATTENZIONE!

I FILE allegati alle comunicazioni devono avere uno dei seguenti formati (e relative estensioni): PDF/A, PDF, XML, TXT, TIFF, TIF, JPEG, JPG, JFIF, JPE e EML. Ciò perché tali formati sono riconosciuti idonei alla conservazione a lungo termine, in quanto i documenti prodotti con questi formati sono stabili. E’ inoltre ammesso anche il formato HTML limitatamente al corpo del messaggio di posta elettronica. La firma digitale, se prevista, deve essere apposta esclusivamente su file nei formati ammessi sopraindicati. I formati compressi (ad esempio .zip) non sono per ora accettati.

I FILE non possono avere singolarmente una dimensione superiore a 20 mega.

Se alla domanda o documento da presentare va applicata la MARCA DA BOLLO, la stessa deve risultare visibile sulla domanda o sul documento scansionato oppure devono esserne riportati gli estremi (giorno e ora di emissione e identificativo di 14 cifre).

Per saperne di più leggi il testo della deliberazione e delle direttive allegate .