Certificati? No, grazie!

Dal 1°gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalle amministrazioni pubbliche in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli uffici dell'amministrazione e i gestori di pubblici servizi, invece, i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dalle dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà.

 

La Provincia quindi, non solo NON PUO' richiederti certificati relativi a fatti, stati o qualità personali contenenti informazioni già in suo possesso, perché contenuti in albi o registri pubblici, o che essa stessa è tenuta a certificare, ma NON PUO' nemmeno accettarli qualora sia tu a produrli. Se la Provincia ti rilascia un certificato, dovrà apporre a pena di nullità dell'atto e per non incorrere nella violazione dei doveri d'ufficio, la dicitura: «Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi». Potrai ancora richiedere all'amministrazione un certificato, ma solo se dovrai utilizzarlo nei rapporti con soggetti privati (ad esempio banche, assicurazioni, notai...).

Gli uffici provinciali sono pertanto obbligati a:

  • verificare d'ufficio i dati e le informazioni necessari per l'istruttoria del procedimento, se questi sono già in possesso della Provincia o di altra pubblica amministrazione e ti potranno chiedere unicamente gli elementi necessari per la ricerca
  • accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio